Walter (Lost)


 

21 maggio 2008

I Lost non sono la solita teen band tutta apparenza che purtroppo siamo costretti a subirci con terribile regolarità. Sono invece un gruppo giovanissimo, ma con le idee ben chiare e con una voglia incredibile di farsi conoscere e di stupire, come evidenziato dalla recente performance ai Trl Awards di Napoli. Outune ha intervistato Walter, il cantante del gruppo, in occasione dell’uscita del nuovo singolo e del relativo video.

Ciao Walter. Per il video del nuovo singolo “Standby” avete scelto gli States. Qual è il motivo di questa scelta?
Ci sono state proposte diverse location, abbiamo valutato quale potesse essere la migliore per ciò che avevamo in mente e abbiamo deciso per gli Stati Uniti. Non è certo stata una scelta dettata da altri fattori, come per esempio il fatto che faccia figo dire di aver girato un video negli States! Come avrai visto il video ha preso spunto dal film Jumper, che ci ha affascinato molto e penso che i risultati siano qualcosa di incredibile!

Ai Trl awards di Napoli avete presentato proprio il nuovo singolo. La risposta mi è sembrata grandiosa..
Sì è stato pazzesco. Molti già la conoscevano, ma quello che ci ha stupito è stata la reazione di quelli che non ci avevano mai sentito prima. Gianna Nannini è venuta dietro al palco per dirci che avevamo spaccato tutto e che eravamo stati incredibili. Penso sia stata una delle soddisfazioni più grandi della mia vita. La Nannini che dice una cosa del genere…nemmeno nei nostri più grandi sogni!

Come sta andando l’album a cinque mesi dall’uscita?
Sta andando bene, anche se è solo col tempo che potremo fare un bilancio. Abbiamo esordito al numero ventisette della classifica italiana e pare sia il risultato più alto per una band di questo genere. Considera che quando abbiamo pubblicato il primo singolo non solo non avevamo un disco, ma nemmeno un’etichetta. Poi l’abbiamo portato a Trl e lì abbiamo fatto il salto a livello di popolarità. La Carosello ci ha poi contattati e il resto lo sai…Siamo stati in giro tantissimo per far crescere le nostre credenziali e dare attendibilità al progetto. D’altra parte è solo in sede live che puoi far vedere quanto vali.

Oltre ai live in quali altri modi cercate di far conoscere il vostro progetto?
Nei prossimi mesi saremo sempre in giro. Faremo tantissimi concerti, show acustici presso Fnac e MediaWorld, ma siamo pieni di altre iniziative: cd al minimo prezzo possibile, con adesivi e altri incentivi per comprarlo, come i pass per il concerto.  Con l’ Xd Tour Live ’08 abbiamo intenzione di mostrare un nuovo modo di concepire il live, coinvolgendo sempre di più chi viene: prima delle date, attraverso il forum, ci saranno delle competition con le quali i nostri fan potranno diventare giornalisti per un giorno e seguirci dalla mattina dalla fine del concerto. Poi ancora pass per il backstage nascosti nel merchandise, guestbook per le impressioni della gente e altre sorprese che man mano si scopriranno. Forse però la cosa a cui teniamo di più è il College Tour.

E in cosa consiste?
Consiste nell’andare nelle scuole per avere incontri diretti con gli studenti. E’ aperto ad ogni scuola d’Italia che la ritenga una cosa valida da unire alla didattica classica. I dibattiti vertono su qualsiasi tipo di domanda e, per far vedere che sappiamo suonare veramente, facciamo anche minishow acustici presso la scuola stessa. E’ stato bello sentire ragazzi in rete che ci dicevano che avevano comprato la chitarra dopo il nostro passaggio. La scuola italiana penalizza troppo la musica, non abbiamo una cultura tale a riguardo che ci permetta di valorizzare chi ha dei talenti. Negli States, per esempio, chi sa suonare viene finanziato e non gli viene detto: “si può far bene solo una cosa alla volta”! Per contattarci basta andare sul sito e troverete tutte le indicazioni per farci venire nelle vostre scuole!

Insomma siete un concentrato d'idee! Per quanto riguarda la rete, ho visto che il vostro Myspace è seguitissimo. In generale vedete internet più come fonte di pubblicità o temete più il lato del download selvaggio?
Sì, Myspace è davvero molto seguito e considera che dopo lo show di Napoli abbiamo avuto più del doppio delle visite! E’ bello perché ci permette di rispondere, capendo cosa provano davvero le persone che ti seguono. E’ un mezzo unico per poterci esprimere e ad aver di riscontri continui. Inoltre il nuovo video sarà trasmesso in esclusiva su Msn.it, dove si potrà anche scaricare materiale esclusivo. Il discorso del download lo vedo chiaramente come un pericolo pazzesco, soprattutto per i gruppi giovani come noi. Il problema è che i gruppi storici o quelli già affermati da un po’ di anni hanno già venduto e continuano a farlo anche perché sui cataloghi si possono fare anche gli sconti; ma un gruppo come il nostro è maggiormente penalizzato dal download gratuito. Anche per questo cerchiamo di incentivare il nostro pubblico con le cose di cui parlavamo prima.

L.G. 

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