Franco Battiato, Terremoto vibrazionale che risveglia le coscienze

Franco Battiato Villa Clerici Milano 13 Settembre

Villa Clerici, Milano 13 settembre 2011

Canzoni come patrimonio dell’umanità, un’umanità che o si sveglia dal torpore inflittole da rozzi cibernetici signori degli anelli oppure sarà perduta, trasformandosi in un covo di insetti.

Ma il mondo è pieno di meraviglia, ancora e nonostante tutto lo schifo che ogni giorno ci vomitino addosso i potenti e chi manipola la comunicazione affinchè il terrore possa governare le menti.

Come un terremoto vibrazionale l’opera di Franco Battiato scuote le viscere della terra, rendendo fertile il sottobosco mentale per risvegli di Kundalini e di energie primordiali.

Dal palco lui semplicemente, come respira, canta e racconta aneddoti, sempre con autoironia e  serena dolcezza, anche quando fa il suo monito a quel che non va.

Ha quell’aspetto di chi ha ricercato tanto, attraverso svariate vie, musicali, spirituali, cosmiche, umane, vie che portano alla consapevolezza del fatto che Qualcosa di più grande che ci unisce tutti quanti debba pur esistere. Sembra un po’ un padre che ha da condividere tanta saggezza con i suoi figli…

I suoi testi, sempre attuali, un po’ spaventano per quanto facciano vedere come rispetto a 30 anni fa la decadenza non si sia fermata, ma anzi abbia preso il sopravvento.

E ancora una volta la Meraviglia vince su tutto, nello splendore storico del Teatro Greco di Villa Clerici, anche quando la Meraviglia vien portata da brani come Povera Patria, con un fiume in piena di lacrime pensando a quei corpi in terra senza più calore.

Ditemi, ditemi come è possibile che l’intero genere umano non si renda conto che siamo tutti sulla stessa barca e ci tocca remare insieme?!

Se solo imparassimo di più dagli Uccelli che come canta Battiato fanno voli imprevedibili e cambiano le prospettive, ma con le regole assegnate dall’Universo al nostro sistema solare.

Si diverte come un ragazzino, saltella e danza, complice dei suoi luminosi musicisti e del suo affettuoso pubblico che, da sotto il palco, lo stringe in un abbraccio di gratitudine denso di emozioni, perchè ognuno porta con sé una storia, un ricordo, un amore, una perdita, un perdono, una vittoria, una sconfitta, una domanda legati a ciascuna delle sue canzoni.

Uno sguardo alla terra, uno sguardo al cielo e la Luna che ieri era piena prosegue il suo ciclo mentre la Diva Musa della Musica ha compiuto ancor una volta la sua magia, attraverso il corpo e la mente di Franco Battiato.

Lui un canale che ci trasmette un messaggio universale che ognuno di noi ha il compito di amplificare per portare consapevolezza e pace… ecco quale può essere La Cura al regno del denaro. La linea orizzontale ci spinge verso la materia, quella verticale verso lo Spirito.

No time, no space… Viaggiatrice “animala” in territori mistici cerco di seguire per istinto le scie delle comete, I love you all especially tonight…

Grazie Maestro!


Melissa Mattiussi

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