Il programma Dosta! nel dettaglio

La campagna “DOSTA!” (“basta” in lingua romanes) promossa dalla Comunità europea è coordinata e finanziata dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscrimina-zioni Razziali) in collaborazione con il Consiglio d’Europa e con le principali federazioni rom e sinte per promuovere in Italia una maggiore conoscenza della cultura dei Rom e dei Sinti, la più grande minoranza etnica d’Europa, e per sconfiggere con la conoscenza gli stereotipi che hanno sempre accompagnato questo popolo.

Piacere di conoscervi!
Siamo i Rom e i Sinti, ma molti per ignoranza o cattiveria ci chiamano “zingari” o “nomadi”.
Viviamo in mezzo a voi da circa seicento anni ma ancora in pochi ci conoscono veramente.
Probabilmente avete letto sui giornali che siamo sporchi, ladri, accattoni… ma non è così. Certo alcuni di noi sono molto poveri e alcuni hanno commesso degli sbagli. Ma non siamo tutti uguali anche se siamo tutti presi di mira da discriminazioni e in alcuni casi da razzismo vero e proprio.
In Europa siamo in dodici milioni, in Italia molto meno, circa 100.000. In maggioranza siamo Cittadini italiani dal 1871 ma alcuni di noi vengono dalla ex Yugoslavia e dalla Romania: scappati dalla guerra o dalla miseria.
Provate ad immaginare di non poter avere documenti (anche se i vostri e genitori sono nati in Italia), di non poter chiedere lavoro o continuare a studiare per questo motivo, di dover aspirare al massimo a vivere in un container o in una roulotte… di essere allontanati se entrate in un bar, di essere oggetto di battute e scherno… che vita sarebbe? La vita di molti di noi al momento.
Noi siamo i Rom e Sinti e come ogni altra minoranza abbiamo una lunga memoria storica, valori, co-stumi, tradizioni, arti, talenti, musica e bellezza. Abbiamo i colori di una civiltà millenaria che non hai mai preso parte ad una guerra. Tutto questo tuttavia resta confinato troppe volte negli angusti spazi che occupiamo alle periferie delle città, in ghetti che chiamano “campi nomadi”.
Noi vi tendiamo una mano, metteremo in piazza frammenti della nostra cultura, vi sorprenderemo con il calore della nostra musica, le emozioni delle nostre danze e lo faremo in una serie di eventi che si snoderanno per tutta Italia, accompagnati da seminari e conferenze, mostre fotografiche e proiezioni video, momenti di riflessione in cui ci racconteremo a voi.

PROGRAMMA

29 ottobre  – ore 11.30 – sala Marra di palazzo Marino
Conferenza stampa di presentazione della campagna DOSTA!

8 novembre Auditorium San Fedele, via Hoepli 3/b  – ore 21
Saluti: Giacomo Costa, fondazione culturale San Fedele
Presentazione; un esponente dell’UNAR; Fabrizio Casavola, Upre Roma
“Le danze di Billy e Dijana”
di Daniele Lamuraglia, con Dijana Pavlovic e Diego Conti
Nell’occasione verrà esposta la mostra sul Porrajmos (lo sterminio dei rom e dei sinti)

12 novembre Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, via Romagnosi 3 –  ore 18-20.30
“Rom: a Milano si può?
Politiche abitative (e altro): soluzioni possibili”
Saluti: Carlo Feltrinelli presidente della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Introduzione: un esponente dell’UNAR; Alfredo Alietti, Upre Roma, docente di sociologia università degli studi di Ferrara
Testimonianze: don Massimo Mapelli, Casa della Carità; abitanti dei campi
Interventi: Laura Balbo, docente di sociologia università degli studi di Padova;
Antonio Tosi, docente di sociologia urbana al Politecnico di Milano;
Tommaso Vitale, Scientific Director of the Master “Governing the Large Metropolis” CEE, Sciences Po Paris
E’ stata invitata Mariolina Moioli, assessore alle politiche sociali Comune di Milano.

18 novembre Casa della Cultura, via Borgogna 3 – ore 20.30-23
“La rappresentazione mediatica dei rom e dei sinti:
tra dovere di informare e violazione dei diritti.”
Presenzia: Ferruccio Capelli, presidente della Casa della Cultura
Introduzione: un esponente dell’UNAR; Paolo Cagna Ninchi, presidente Upre Roma
Interventi
Michael Guet, Capo della Divisione dei Rom e dei viaggianti del Consiglio d’Europa;
Eva Rizzin e Angelica Bertellini, Articolo 3 – Osservatorio sulle discriminazioni di Mantova,
Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera;
Roberto Escobar, docente di filosofia della politica alla Statale di Milano;
David Parenzo, conduttore e autore televisivo,
E’ prevista la presenza del ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna

1 dicembre – Casa della Cultura, via Borgogna 3 – ore 21
“Sebben che siamo donne…rom – La via dei campi e la via dell’arte”
Presenzia Ferruccio Capelli, presidente Casa della Cultura
Introduce un esponente dell’UNAR.
Rebecca Covaciu, rom rumena, premio UNICEF per i disegni;
Laura Halilovic, rom bosniaca, regista di “Io, la mia famiglia rom e Woody Allen”; Dijana Pavlovic, rom serba, attrice
Nel corso dell’incontro saranno proiettati frammenti delle realizzazioni artistiche

9 dicembre Auditorium San Fedele, via Hoepli 3/b- ore 21
Concerto conclusivo con artisti rom e italiani organizzato con la Fondazione De André
(programma in via di definizione)

Tutti gli eventi sono a ingresso libero

Melissa Mattiussi

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