Il Rajasthan, Paese dei Principi, e il viaggio musicale che è la vita

 

7 settembre 2008 – Teatro Smeraldo – Milano – Festival MiTo

Il “Paese dei Principi”, terra di confine fra India, Pakistan e Afghanistan. Terra di deserti e aridità dell’aria dalla quale è iniziata la migrazione del popolo Rom, che Tony Gatlif nel film “Latcho Drom” ha saputo narrare con estrema sensibilità e fedeltà.

Al Teatro Smeraldo di Milano, protagonista della serata inaugurale de “Il viaggio musicale dei Gitani”, all’interno del Festival MiTo, è il Rajasthan. Uno spettacolo ammaliante con le magie di uno degli ultimi grandi saltimbanchi dell’antica India, Narayanan, mangiatore di coltelli, illusionista e giocoliere. Come tutti i Nath (giocolieri) agisce sotto la protezione del dio scimmia, Hanouman, che gli conferisce acrobatica destrezza. Ma a incantare l’anima sono le musiche, i canti e le danze. Degli Jogi Nath ecco la “kalbelya”, danza della veste nera, che imita i movimenti ammaliatori del cobra. I meravigliosi costumi, di una luminosità tangibile, esaltano le roteazioni dei corpi. Questa popolazione si sposta ancora per il Rajasthan, a dorso d’asino, con i suoi cani e senza tende. Dei Kanjar, antichi nomadi e oggi guardiani dei villaggi, viene proposta una delle più belle danze di seduzione, in cui le giovani respingono le profferte del danzatore e suonatore di dholak. Sfiora il perdersi mistico la danza Chakri di Aanand Singh Solanki, uomo con le vesti di donna, che si trasforma in trottola, in ginocchio, in vorticosi cerchi primordiali. E per concludere, la parte più intima, insieme ai musicisti e poeti del Rajasthan che portano in sé tutta la mestà del loro paese. La casta dei Manghaniyar conserva l’antica arte cavalleresca, religiosa e gestuale, raggiungendo la sfera celeste con la purezza, la preziosità e la forza della musica.

Non più solo spettatori, ma persone musicali in viaggio in questo Universo… Tutti quanti. Oh, se solo anche gli Occidentali tornassero a danzare e cantare, immersi nei colori dell’anima!

Melissa Mattiussi

Condividi.