La Rivoluzione della Vagina

la rivoluzione della vagina

Lettera aperta da Donna a Donna e da Donna a Uomo…

Fiera di essere Donna non mi sento di appartenere ad una categoria che va protetta, ma ad una “specie” che può andare sì estinguendosi e di cui va presa maggior cura con la consapevolezza della profonda diversità che c’è fra Uomo e Donna.
Di questa diversità andrebbe tenuto conto nell’avere pari diritti e doveri perchè solo questa naturale diversità potrà far riprendere a noi Donne la consapevolezza di quanta forza abbiamo dentro di noi.
Siamo le custodi del mistero della vita che portiamo nel nostro grembo.
Sanguiniamo una volta al mese per ricordarci questa meraviglia che ci è stata donata.
Eppure la società ci ha voluto fare credere che dobbiamo soffrire per questo sangue, che questo sangue sia da nascondere, impasticcandoci per narcotizzarci e impacchettando la linfa rossa dentro involucri colorati da gettare furtivamente nelle toilette, forse insieme anche al nostro orgoglio femminile.
E’ in quel sangue che dobbiamo guardare.
E’ di quel sangue che dobbiamo tingere le nostre labbra per poter parlare col cuore e con la vagina, custode di vita, carne e anima.
E’ dellla nostra vagina che dobbiamo essere custodi e madri, non svendendola e lasciandola strumentalizzare dalla società.
E’ da lì che siamo nate. Da lì il sangue ci ricorda chi siamo e dobbiamo gioire per questo appuntamente mensile con la parte più profonda e vera di noi stesse… sì, la parte anche più vulnerabile, che ci fa sentire anche insicure e completamente folli, ma proprio per questo la parte più selvaggia e autentica.
Non è questione di femminismo o partitismo, è una questione di vita o di morte.
Se vogliamo vivere e non sopravvivere, come donne, abbiamo il dovere di non mentire più a noi stesse e l’una all’altra, di non accettare più che il corpo venga strumentalizzato, sconsacrato e mutilato.
Non credo che a salvarci saranno le fin troppo facili proteste di piazza tanto di moda di questi tempi. Qui ci vuole una vera e propria rivoluzione che può partire solo dal profondo di ognuna di Noi.
La rivoluzione parte dalla nostra vagina, dal nostro cuore… dal nostro essere di ogni giorno e notte, prima di tutto dal nostro essere con noi stesse.
Ma ci avete pensato se invece di protestare facessimo TUTTE insieme uno Sciopero Mondiale della Vagina, cosa succederebbe?!
Questa sarebbe la vera rivoluzione.
E allora ecco che i politici ci darebbero ascolto… lavoro sicuro, fondi per la cultura, più arte, musica e danza, più assistenza per i nostri bambini, più scuole a misura di essere umano, più TEMPO per essere donne e curarci della VITA.
Usare la vagina per ottenere qualcosa può anche farla ottenere per un po’, ma non la fa mantenere.
Non usarla se non vi è Amore è la vera forza!
Ciò non significa che si è autorizzate ad usare la Vagina come “arma di potere e ricatto” e non significa nemmeno che non bisogna più fare sesso, ma bisogna farlo consapevoli delle nostre azioni e delle conseguenze che avranno prima di tutto su noi stesse, se lo si fa senza rispetto per la vita e per l’essenza dell’essere donna.
Fare l’Amore fa bene e non ci servono scienziati che ce lo dimostrino… basta ascoltarci mentre lo facciamo e guardarci allo specchio dopo averlo fatto per vedere quanta luce proiettiamo!
Ecco se non vediamo quella luce, dobbiamo pensare che ci sia qualcosa che non va e scavare dentro di noi per trovare la ferita.
Sono orgogliosa di essere Donna, una di quelle Donne che lavorano per vivere ed essere libere.
Amo quello che faccio e amo quello che sono, con meravigliosi difetti e insopportabili bellezze.
Dobbiamo sostenerci e non farci la guerra, noi Donne… una certa categoria di uomo che fa schifo ci vuole l’una contro l’altra per meglio tenerci a bada e reprimere la nostra forza.
Svegliamoci da questo torpore!!!
Dedico questo giorno e le mie azioni a tutte le donne che prima di noi non hanno potuto essere libere…
A mia nonna che non c’è più da tanti, troppi anni, per tutto il mondo che non ha potuto vedere io viaggerò, per la vita che non ha vissuto io vivrò, per la libertà che non ha avuto io sarò libera.
Questo auguro a tutte voi Donne… Libertà!
Che ogni Donna in ogni angolo del Mondo possa tornare a danzare libera con o senza veli.
E questo auguro a tutti voi Uomini… di saperci finalmente Amare così come siamo e non come ci vorrebbe la società…

Melissa Mattiussi

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