L’anima danzante dell’universo, il 16/1 a Milano

Riceviamo e pubblichiamo.

L’Anima danzante dell’Universo
Spettacolo di danze gipsy e indiane
Venerdì 16 gennaio 2009 – ore 18.30/19.30
Libreria White Star Adventure
Piazza Meda (angolo Belgioioso), Milano
Ingresso libero

Siamo tutti anime migranti, di passaggio su questa Terra, e la danza che ci unisce è quella dell’energia universale, dell’amore che muove il Sole e tutte le altre Stelle. Anime che migrano da un paese a una metropoli, in continua mutazione senza spesso accorgersene, perché costrette dentro gabbie. Ma anche in una città come Milano è possibile ritrovare il contatto con la propria anima e il proprio cuore.

Dall’incontro di Melissa Mattiussi, Maya Swati Devi e Roberto Rustici nasce il progetto di uno spettacolo che proponga un viaggio alla riscoperta dell’anima danzante del mondo, attraverso il Flamenco e la Gipsy Fusion Dance, la Devi Dance e il Bharatanatyam. Ciò che accomuna queste danze è la ricerca del contatto con il divino e della luce che risiedono in ogni creatura.

Melissa Mattiussi, danzatrice che da molti anni sperimenta nuove possibilità di espressione olistica del corpo e della mente, si è formata tra Italia e Spagna, attraverso la danza classica, la contemporanea, il flamenco, la Gipsy, la Danze Duende, ma soprattutto aprendo il suo cuore a tutto ciò che fa vibrare lo spirito. Propone una miscela di Flamenco e Gipsy Fusion Dance. Un viaggio attraverso le musiche, le danze, le storie, le culture nomadi. Dalle tribù migranti del Rajasthan, passando per la danza indiana, le danze arabe, il klezmer balcanico e il flamenco. Proprio il flamenco infatti è il risultato di tutte queste migrazioni, confluite in Andalusia in questo baìle che non è solo un ballo, ma è soprattutto una maniera di sentire e vivere la vita, senza lasciarsi andare in pianti di commiserazione, ma affrontando tutto a cuore aperto e occhi illuminati.

Maya Swati Devi, ribattezzata così dal suo maestro tantrico, si è formata fra Italia, India e Londra.  Qui propone la Devi Dance. La Danza della Dea è una danza meditativa che ha lo scopo di ribilanciare corpo e mente lavorando con alcune posture tecniche e Mudra (gestualità sacre) e portando l’energia ad espandersi attraverso il respiro. Il lavoro sui Chakra, e soprattutto su Muladhara (primo ckakra, della terra e della creazione), permette all’energia Kundalini di risvegliarsi e sperimentare la vera connessione con se stessi.

Roberto Rustici ha passato parte della sua adolescenza vivendo insieme ai monaci tibetani e l’India oggi è la sua seconda casa. Oltre a tenere corsi di Yoga anche per bambini e disabili, è danzatore di Bharatanatyam. Questa danza sacra è la più antica delle danze classiche inidiane ed è un’arte costituita da danza, arte drammatica, musica, rima e ritmo, costruiti su dei principi formulati nel Natya Sastra di Bharata Muni (santo venerato nel sistema di pensiero indiano), da cui deriva il termine Bharatanatyam.
Nel corso della serata si terrà l’esposizione delle fotografie di Fulvio Sava, che insieme a Melissa ha sviluppato un lavoro sull’anima danzante e sul corpo. E sarà presente anche un pittore che ritrarrà i danzatori durante le esibizioni.

Per info al pubblico – gipsydancelady@gmail.com

 

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