Michel Camilo al Blue Note di Milano

Quando la musica è pura vita… Tra ritmi caraibici e armonie jazz il Trio del pianista dominicano al Blue Note di MilanoEccezionale compositore e pianista e professore di musica. Michel Camilo nasce a Santo Domingo il 4 aprile del 1954, iniziando a suonare la fisarmonica e poi il pianoforte. Tra le illustri collaborazioni vi è quella con il chitarrista flamenco Tomatito in due imperdibili album “Spain” e “Spain Again”.

L’amore per la vita gli si legge negli occhi che brillano mentre è rapito dall’estasi che creano le sue mani al piano e quando, dopo ogni brano, si alza con un balzo dallo sgabello per ringraziare di cuore il pubblico… Lo fa in spagnolo, in inglese e un po’ in italiano. Sprizza una raffinata latinità la musica di Michel Camilo che, con Cliff Almond alla batteria e Lincoln Goines al contrabbasso, ha regalato le sue primizie al Blue Note di Milano, dove ormai è di famiglia. Lo ama il suo pubblico in tutto il mondo e lui prosegue regalando gioia, romanticismo, introspezione, emozioni intense. Con il suo entusiasmo e la sua passione, miscela ritmi caraibici e armonie jazz e si circonda di ottimi musicisti come Cliff Almond, batterista che lascia a bocca aperta, soprattutto nel vederlo da vicino sotto il palco. Un danzatore dentro la batteria, dalla tecnica e poliritmia rare, unite a una grande espressività e alla complicità con Michel Camilo con cui si scambia sguardi infuocati dalla musica che nell’aria diventa palpabile e irresistibile.

Mi viene voglia di alzarmi e abbracciare Michel, per ringraziarlo di quella umana poesia! Ed è una bella sorpresa incontrarlo a fine concerto, chiedergli una dedica su “Spain Again” e sentirmi chiedere se va bene se mi scrive “Un abrazo…” (Un abbraccio). Scambiamo qualche parola in spagnolo e i suoi occhi brillano ancora della musica che gli scorre dentro e che è come la danza per me… Pura vita!

Melissa Mattiussi

 

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