Ping Pong Flamenco

Juan Campallo

 

Antonio Molina “El Choro”, Juan Campallo e Javier Rivera riscaldano la notte milanese

Prima dello spettacolo una partita a ping pong con gli artisti per esercitare il compàs (ritmo)! E poi ecco una serata dal battito flamenco, sabato 18 aprile alla Scighera di Milano, trasformata per l’occasione in un tablao dalla Peña Flamenco, che da anni opera sul territorio per la diffusione di questa cultura.
A entusiasmare il caloroso pubblico un trio di Siviglia, Antonio Molina “El Choro” al baile, Javier Rivera al cante e Juan Campallo alla chitarra.

Javier Rivera

Quest’ultimo appartiene alla famiglia più flamenca della città andalusa e suo primo maestro fu proprio suo fratello Mariano Campallo insieme a Miguel Pérez. Il suo tocco è una via di mezzo fra tradizionalismo e nuove forme, sviluppando una tecnica invidiabile e unica che unita a una grande sensibilità dà vita a passaggi di gran lirismo.
Ottimo curriculum anche per El Choro, apprezzato in tutto il mondo, che ha ballato nelle compagnie di Eva La Yerbabuena e Mercedes Ruiz. Propone anche uno spettacolo sulla vita della pittrice Frida Khalo. Antonio Molina tiene in mano gli spettatori con il suo zapateado dalla ritmica precisissima, stando al gioco degli incitamenti che vengono dal pubblico.

Antonio Molina

Antonio Molina

Javier Rivera ha studiato cante con Naranjito de Triana, José de la Tomasa e Calixto Sánchez. E’ la voce che crea l’abbraccio e unisce l’ensemble, con ben calibrata potenza e maestria.
Una Siguiria, una Alegria, solo di chitarra e chitarra e voce e poi tutti a bailar por Sevillanas insieme alle bailaoras della Peña Flamenca che, anche in tempi di crisi economica, non si arrendono e continueranno a portarci meravigliosi artisti.

Melissa Mattiussi

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