Radionoiz… Percezioni che ritornano

Quel “Multiplo” fruscio di fondo. Tra ballate rock, leggerezza pop e tagliente noise
Dove sono le mie pillole? Distrazione perdonabile, scatto di follia e le getto via… Rinuncio alla perfezione. Percezioni che ritornano. Accendo Radionoiz e lascio che una scossa di adrenalina ridia vita alle membra.

Si dice spesso che un giorno si cambierà, ma poi si perde anche il minimo controllo. Con Multiplo, i Radionoiz aprono la porta per seguire un sentiero tra pop e rock e condurci insieme a loro, stringendoci forte la mano, in racconti del quotidiano, intrisi di sangue e anima, velati di sottile noir. Lamette piene di emozioni che accarezzano la pelle, tra luci ed inganni, urlando che comunque vada, anche con la luna storta, la vita vale la pena d’essere vissuta e una chance in più sempre ci sarà.

 

Loro sono Mick Castellana (voce, basso), Sergio Ratti (batteria), Gianmarco De Feo (chitarra), musicisti trentenni, dalla matrice rock, che suonano per l’urgenza di dire quel che sentono, in modo diretto e sincero. “Il nome Radionoiz viene dalla fusione di due generi, uno più radiofonico e uno più noise e questo noise è un po’ come fosse il fruscio che c’è in sottofondo nella mia mente. – Spiega Mick Castellana, originario di Catania, voce che scalda l’anima – Mi ispiro ai racconti del mistero poiché le cose son sempre da scoprire e rivoltare. La stessa copertina di Multiplo, disegnata da Kapa, è una metafora di vita… Molte teste-maschere che il protagonista può scegliere a seconda di come si sente.”

Dalle stanze del loro album, prodotto dal GranGran Studio di Enea Bardi, dischiudono le ali rapaci, ma anche uccelli dalle piume multicolor che accompagnano piccole streghe nei loro voli notturni. Così, per varie combinazioni, tra le lenzuola innamorate, tutto si scioglie e si impara che tremare non è un difetto. Si lasciano alle spalle i giochi complessi poichè non si può vivere sempre in uno stato di pressione. Ci si siede e si assapora, insieme, un sorriso più leggero.

Non tutto si può dire… non vi resta che togliervi quella spina nel cuore, sintonizzarvi sulle frequenze di Radionoiz, passare la lingua sulle labbra e sentire se sanno di miele!

Percezioni che ritornano…

http://www.radionoiz.it
http://www.myspace.com/radionoiz
http://www.grangranstudio.com

Foto di Marcella Savino

Melissa Mattiussi

 

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