Solidarietà agli immigrati sulla Torre di Via Imbonati

Solidarietà anche dalla Gipsy Fusion Dance & Friends agli immigrati sulla Torre di Via Imbonati – Migrare è un’opera d’arte! Lunedì 15 Novembre 2010, Ore 19.30, Torre di Via Imbonati 49 – Milano. Danze Gipsy Fusion con Melissa Mattiussi, le sue allieve e musicisti Gipsy

Migrare è un’opera d’arte! È duro e faticoso… come creare un capolavoro.
Queste parole non possono lasciare, chi, come me, artista, danzatrice, giornalista, ma in primo luogo DONNA ed essere umano, si vuole curare dei suoi simili, perchè ancora crede con tutto il corpo e l’anima che la Terra sarebbe un luogo meraviglioso se invece che con l’ignoranza e l’odio, si “combattesse” a suon di note e colori…
Voglio così sostenere la causa degli immigrati della Torre di Via Imbonati attraverso la Gipsy Fusion Dance, insieme alle mie allieve e a musicisti che provengono da diverse parti del Mondo. Alcuni di noi sono italiani, altri sono Rom, altri ancora sudamericani, ma ad accomunarci c’è l’amore per il canto della Vita, qualunque sia il ritmo con cui si manifesti.
C’era una volta sulla torre imprigionata una bionda principessa… Ora la principessa ha imparato che sporcarsi mani e piedi con l’onesto lavoro porta sempre buoni frutti e i suoi occhi di cielo danzano guardando all’insu, su quella torre dove imprigionati sono viandanti sconosciuti che chiedono solo un po’ di rispetto e dignità umana. E un onesto lavoro è quello che questi nostri fratelli di altre nazionalità hanno svolto e svolgono regolarmente in Italia, il Paese in cui vorrebbero continuare a vivere serenamente e pacificamente, con un regolare permesso di soggiorno.
Per danzare tutti insieme e sostenere le loro richieste ci vediamo LUNEDI’ 15 NOVEMBRE, ore 19.30, ALLA TORRE DI VIA IMBONATI 49, MILANO.

Melissa Mattiussi
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Ecco l’appello degli “abitanti” della Torre:
APPELLO AGLI ARTISTI E ALLE ARTISTE
E ALLE DONNE E AGLI UOMINI DI CULTURA
DALLA TORRE DI VIA IMBONATI
Noi e voi abbiamo molto in comune. Più di quanto si immagini.
Nutriamo lo stesso amore per ciò che è bello nella vita, la stessa sete di libertà, il medesimo desiderio di avere un’esistenza degna di essere vissuta, condividendola con chi ci sta intorno.
Dopotutto, migrare, è un’opera d’arte! È duro e faticoso… come creare un capolavoro.
Per questo confidiamo nella possibilità di ricevere il vostro sostegno, la vostra solidarietà attiva.
Come saprete, ora ci siamo imbarcati in un’impresa davvero difficile: seguendo l’esempio dei nostri fratelli di Brescia, abbiamo dato vita a una protesta per il diritto al permesso di soggiorno per tutti gli immigrati che vivono e lavorano onestamente in Italia.
Apparentemente, chiediamo solo un pezzo di carta, uno straccio di documento. Ma non è così: quello che vogliamo è che sia riconosciuta e rispettata la nostra dignità di cittadini, di lavoratori, di esseri umani.
Di fronte alla sordità del governo e del parlamento, alla cecità dei mass media, siamo stati costretti a salire su una torre per far intendere le nostre ragioni. Cinque di noi sono in cima alla torre dell’ex Carlo Erba di via Imbonati, gli altri sotto la stessa torre, per sostenerli.
Sappiamo di avere mille ragioni dalla nostra ma siamo sicuri che voi potreste darci un grande aiuto: potreste, insieme a noi, trovare le parole migliori, i ragionamenti più chiari, le forme di comunicazione e le rappresentazioni più efficaci per spiegare la nostra condizione e le nostre richieste, per far udire la nostra voce.
Alla fine, avremmo tutti da guadagnarci: noi, voi e la società in cui, volenti o nolenti, ci siamo trovati a vivere assieme.
Veniteci a trovare, contattateci! Così… ne parliamo
GLI IMMIGRATI E LE IMMIGRATE SOPRA E SOTTO LA TORRE DI VIA IMBONATI

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