Speciale da Madrid – Alla ricerca dell’armonia, tra presente e passato, con José Maya

Ha il volto della Luna, José Maya, giovane bailaor madrilegno di 24 anni, dalle doti superlative, che riesce ad essere forte e dolce al contempo. Il suo zapateado è infatti di straordinaria precisione e le sue chiusure di notevole effetto scenico. Nel braceo le sue mani accarezzano il vento, che impetuoso effetto naturale, lo accompagna in un crescendo emozionale. Egli ha già collaborato con i miti del flamenco, come Tomatito, Canales, El Grilo, Enrique Morente, El Farruquito, El Farru e il regista Tony Gatlif.
Nei Jardines de Sabatini del Palacio Real di Madrid vien messa in scena la struggevolezza del consumarsi di un amore danzante con “El velero de las rosas” lo spettacolo di José Maya con Lola Greco. A questa signora della danza viene affidata la parte contemporanea, mentre a José la parte flamenca. Una sapiente miscela di stili, accompagnata da grandi musicisti, fra cui il percussionista Lucky Losada. I folli visi degli amanti e i corpi che si contorcono nella musica, danzano in un mondo parallelo, avvolto in suoni che, partendo da un disordine armonico, tendono alla ricerca della melodia. Presente e passato si afferrano entrandoti sotto pelle… pelle effimera, ma che puoi toccare e baciare finchè un altro alito di vento non ti soffia via i brividi delle emozioni che José riesce a donare.

Melissa Mattiussi

Condividi.