Speciale da Madrid – Concierto Gusto (Rafaela Carrasco).

 

La forma dello spirito flamenco danza col corpo di Rafaela Carrasco

Laddove la parola non arriva, possono i movimenti del corpo, che nascono dalle emozioni profonde e comunicano la forma dello spirito. Di questa idea è anche Rafaela Carrasco, che nel suo spettacolo Concierto Gusto, tenutosi al teatro Pradillo di Madrid, dà una veste danzante alla poesia. Con i suoi gesti scrive e descrive le sue più intime storie, che son quelle di tutti gli esseri umani. L’oscurità scenica viene illuminata dai quadri musicali di Jesùs Torres e Juan Antonio Sùarez “Canito” alle chitarre, Nacho Arimany alle percussioni, Antonio Campos e José Antonio Nùñez “El pulga” al cante. Come in una lenta camminata attraverso i colori delle tele antiche di un Velazquez o un Murillo, il cono di polvere sollevato dalla luce di baìle e musica avvolge il viandante, per accompagnarlo alla scoperta del significato di questo complesso linguaggio che è il flamenco, ancor oggi intriso di mistero. Incrocio di popoli migranti che sulla propria pelle hanno danzato e cantato un sentire che va al di là di codici stilistici.

Le coreografie di Rafaela Carrasco celebrano il matrimonio tra flamenco classico e movenze contemporanee, risultando di un’eleganza rara e preziosa. Il sincretismo dei diversi elementi emerge anche nell’uso delle percussioni di Nacho Arimany. Niente caòn, ma zucche, tamburi arabi, sonagli e voce, per una ricerca sonora alla scoperta dei suoni della terra. Gioia del flamenco piena di grazia.

Melissa Mattiussi

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