I film in uscita il 25 febbraio 2011

Burke & Hare – Ladri di cadaveri

Si avvicina la notte degli Oscar e l’effetto si fa sentire anche nelle sale con l’uscita, venerdì 25 febbraio, di “127 Hours”, pellicola del buon vecchio Danny Boyle sull’agghiacciante storia di Aron Ralston (interpretato da James Franco), che durante un’escursione rimane bloccato con un braccio sotto un masso e per salvarsi deve compiere una scelta… piuttosto difficile. Quest’ultimo lavoro di Boyle è candidato come Miglior film, ma se la dovrà vedere con pezzi grossi come “The Social Network” e “Il discorso del re”: se vuoi vedere come va a finire, consulta il Pronosticone di Outune.


Se il venerdì lo volete dedicare a “127 Hours”, il sabato allora tocca a “Burke & Hare – Ladri di cadaveri”, ritorno al cinema di John Landis, che si affida a due ottimi attori come Simon Pegg (“La notte dei morti dementi” e “Hot Shots”: se non li avete ancora visti, rimediate subito. Sì, anche il primo, nonostante il titolo idiota) e Andy Serkis (vedi Gollum ne “Il Signore degli Anelli”) per raccontare la macabra storia di un anatomista del primo ‘800 che, per procurarsi corpi per i suoi studi si affida a due cinici profanatori di tombe.
Manuale d’amore 3” di Giovanni Veronesi, invece, è il film che tutti i vostri amici e amiche cercheranno di portarvi a vedere, distogliendovi da “127 Hours” e “Burke & Hare”. Voi resistete e il film di Veronesi guardatevelo a casa tra qualche mese, che tanto Robert De Niro, Monica Bellucci e compagnia andranno benone anche su piccolo schermo. Sì, Robert De Niro. Che ci fa? Boh.
Unknown – Senza identità”, diretto da Jaume Collet-Serra, è una pellicola tratta dal libro di un tizio belga, con Liam Neeson che interpreta un uomo che si ritrova per l’appunto senza identità. Del tipo che gliel’ha fregata un altro ma nessuno gli crede, e insomma, giù botte per riprendersela.
Shelter – Identità paranormali” segue una psichiatra forense (Julianne Moore) che si ritrova di fronte al caso di un paziente in carrozzella con una seconda personalità spavalda e in grado di camminare. Ma tutto sommato al cinema ci sono già “127 Hours” e “Burke & Hare”, quindi chissenefrega. Per finire, “Body” è un horror di Paween Purikitpanya, con Arak Amornsupari, Ornjira Lamwilai, Patharawarin Timkul e Kritteera Inpornwijit. E se credete che stia cazzeggiando, andate a controllare su IMDB.
Marco Agustoni

Condividi.