I film nelle sale dal 4 marzo 2011

film in uscita

Passata la settimana degli Oscar, si torna al cinema con tanti nuovi spunti e nomi in testa. Non avrà ottenuto nemmeno una statuetta, ma “The Fighter” di David O. Russell, storia più vera del vero del pugile “Irish” Micky Ward (Mark Wahlberg) e del suo coach nonché fratellastro combinaguai Dickie Eklund (uno smunto Christian Bale), ha comunque avuto la sua fetta di attenzione durante la cerimonia e si attesta tra i film da vedere questo weekend.


Agli antipodi, la pellicola spruzzona del weekend è invece “Piranha 3D”, film “di paura” con pesci voraci che escono dallo schermo e si mangiano gli spettatori. Buh. Che spavento. Ma almeno si ride.


Lucio Pellegrini ne “La vita facile” ruba metà del cast di “Baciami ancora “a Gabriele Muccino e schiera Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino e Vittoria Puccini in una storia a tre con implicazioni esistenziali di scarso interesse. Sempre per rimanere in ambito italiano, il sempre bravo Toni Servillo è il protagonista de “Il gioiellino” di Andrea Molaioli, saga aziendal-finanziaria che puzza un po’ di noia, ma Servillo è sempre bravo e quindi va bene così.

La Svezia è un botto di moda perché lì Stieg Larsson ha scritto la trilogia Millennium. Noomi Rapace è un botto di moda perché ha interpretato il personaggio di Lisbeth nella versione cinematografica dei romanzi. Ecco le ragioni dell’arrivo nelle sale di “Beyond” di Pernilla August, pellicola con (per l’appunto) Noomi Rapace e degli altri tizi coi nomi buffi. “Easy girl” di Will Gluck è invece un film sui parallelismi che una teenager americana (Emma Stone) scova tra la propria vita e quella dell’“infame” protagonista del romanzo “La lettera scarlatta” di Nathaniel Hawthorne: poco orgoglio e molto pregiudizio è il destino riservato oggi a una ragazza ritenuta facile.

Commediola innocua, da andarci col moroso o la morosa, “Il buongiorno del mattino” di Roger Michell: una giovane e brillante produttrice televisiva (Rachell McAdams) viene licenziata e si ritrova a lavorare a un programma televisivo del mattino, che cerca di risollevare grazie a un capriccioso veterano della televisione (Harrison Ford) e a un’ex reginetta di bellezza (Diane Keaton). Per concludere, l’appestato della settimana è “Una cella in due” di Nicola Barnabà, che mette insieme Enzo Salvi e Maurizio Battista, coppia cinematografica con lo stesso potenziale esplosivo di una miccetta, in un film che sostiene di voler mettere insieme la commedia all’italiana e i Buddy Movies a stelle e strisce. Ma anche no.

Marco Agustoni

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