I film nelle sale dall’11 febbraio 2011

burlesque film

Strass, lustrini e piume di struzzo invaderanno le sale cinematografiche questo weekend: l’uscita di “Burlesque” di Steve Antin non sarà tra le più attese, ma è di sicuro di quelle che non passano inosservate, soprattutto perché prende come spunto uno dei fenomeni più in voga del momento. In un’ideale passaggio del testimone, l’attempata Cher e la giovine Christina Aguilera si spartiscono le luci della ribalta in un film musicale, colorato e placidamente prevedibile.


Dai gioiosi e sfrontati palchi del burlesque, si passa al dolore intimo e devastante raccontato in “Rabbit Hole” da John Cameron Mitchell, in cui Nicole Kidman e Aaron Eckhart sono due genitori che vivono in maniera opposta – l’isolamento e la rimozione – la morte del figlio di quattro anni. Il film ha fruttato la nomination all’Oscar per la migliore attrice protagonista alla Kidman.


Into Paradiso”, invece, è il lungometraggio d’esordio della giovane regista Paola Randi, e a noi gli esordi dei giovani registi piacciono (quasi) sempre, perché insomma, le new entry vanno incoraggiate: tenete quindi in considerazione questa storia di un ricercatore universitario di Napoli che, rimasto disoccupato, chiede aiuto a un amico politico e si ritrova coinvolto in strani giri di camorra. “Sanctum 3D” è, come avrete immaginato, un film in 3D, pensato apposta per farvi venire il mal di testa dopo 109 minuti di bestie marine che escono dallo schermo. Prodotta da James Cameron (che è un po’ l’unico elemento su cui ha puntato il marketing) e diretta da Alister Grierson, la pellicola segue un gruppo di sommozzatori che rimangono bloccati in una grotta marina e cercano di non finire in pasto ai pesci. Altra uscita del weekend è “Senna” di Asif Kapadia, atteso documentario su (avrete capito anche questo, dopotutto siete degli spettatori sagaci) Ayrton Senna, l’amato e compianto pilota di F1 brasiliano, morto in un incidente di gara nel 1994. Chiude il listone della settimana “Gianni e le donne”, film diretto da Gianni Di Gregorio, interpretato da Gianni Di Gregorio e il cui personaggio principale si chiama, guarda un po’, Gianni. Se vi chiamate anche voi Gianni, non potete perdervelo. Fuori gara “Il truffacuori” di Pascal Chaumeil, commedia romantico-sbarazzina su cui è meglio sapere il meno possibile.

Marco Agustoni

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