Oscar 2011, il pronosticone di Outune

La cerimonia di premiazione degli Oscar 2011 si fa sempre più vicina e, in attesa della nottata del 27 febbraio, sempre più appassionati di cinema si cimentano nel “gioco dei pronostici”, provando a stilare la propria lista di vincitori nelle varie categorie degli Academy Awards. Neppure noi di Outune ci tiriamo indietro e proviamo quindi a dire la nostra in merito. Una doverosa premessa: il suddetto pronostico si basa in egual misura su congetture e stime degli esperti a proposito dei favoriti, sul nostro gusto personale e, bisogna dirlo, anche su un po’ di sana casualità. Ma basta con le doverose premesse, ecco i nostri nomi.

Partiamo subito dalla statuetta più contesa, quella per il Miglior film, che secondo noi andrà a “Il discorso del re” di Tom Hooper, pellicola tra le favorite dei bookmaker e meritevole della vittoria finale. Alla facciaccia di “The Social Network” di David Fincher, che comunque a nostro avviso si aggiudicherà l’Oscar per la Miglior regia, quindi avrà poco di cui lamentarsi.
Passiamo ora alle interpretazioni: prevediamo Colin Firth, forte della vittoria ai Golden Globe, come Miglior attore protagonista per il suo ruolo ne “Il discorso del re”, accompagnato da Annette Bening, splendida in “I ragazzi stanno bene”, come Miglior attrice protagonista. Migliori non protagonisti rispettivamente Christian Bale, smunto e tossico in “The Fighter”, e la giovanissima Heilee Steinfield ne “Il Grinta”.

La Pixar vince sempre. E se lo merita. Naturale quindi che la palma di Miglior film d’animazione vada a “Toy Story 3”. Miglior documentario “Exit Through the Gift Shop” di Jaimie D’Cruz e del fantomatico Banksy. Film straniero “Biutiful”, con Javier Bardem. Per quanto riguarda le sceneggiature puntiamo invece su “Un gelido inverno” per la Miglior sceneggiatura non originale, adattato per il grande schermo da Debra Granik e Anne Rosellini, e su “I ragazzi stanno bene” per quella originale, scritta da Lisa Cholodenko e Stuart Blumberg.

Oscar tecnici: Migliori costumi quelli di “Alice nel paese delle meraviglie”; per gli effetti visivi “Harry Potter e i Doni della Morte – parte I”; Miglior fotografia a “Inception”; per il montaggio, “The Social Network”; Miglior scenografia a“Inception”; make-up, quello di “The Way Back”; effetti sonori a “Tron: Legacy”; missaggio sonoro a “Inception”.
Per chiudere, Miglior colonna sonora quella di “The Social Network” realizzata da Trent Reznor e Atticus Ross, Miglior canzone “If I Rise” da “127 Hours”, di A.R. Rahman, Dido e Rollo Armstrong, Miglior corto d’animazione “Madagascar, carnet de voyage” di Bastien Dubois e “The Crush” di Michael Creagh (quest’ultimo più che altro perché ha un bel titolo).

Marco Agustoni e Francesca Binfaré

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