L’inno alla vita di Caravaggio

Caravaggio. Una mostra impossibile a Palazzo della Ragione di Milano

Celebra la vita rendendo immortale anche la morte che densa di sangue e sguardi inorriditi percorre molte delle sue tele. Michelangelo Merisi da Caravaggio, detto il Caravaggio (1571 -1610), squarcia le tenebre facendo danzare la luce, vera protagonista di ogni suo dipinto.

Senza luce nulla esisterebbe per l’occhio umano e l’esistenza sarebbe come una notte perenne priva di stelle. Quella notte che i tempi malati del 1600 venne disturbata dalla forza di un uomo, della sua arte e delle sue contrastanti anime.

La carne si puà toccare e ferire, le nature non son più morte, ma divengono “quasi vive” e gli occhi… gli occhi, fiamme ardenti conficcate in umani volti, non lasciano scampo a chi li incroci,  sempre intrisi di quel tormento che la vita irrequieta di Caravaggio portò con sé.

Eppure è sempre presente l’inno alla gioia della pura espressione, libera, alla ricerca del vero e non del sognato o dell’artificio corrotto dalla convenienza. Il suo sentire è di una forza disarmante, sia che si esprima nella solarità e scherzosità, sia che raggiunga la cupezza e il pessimismo più estremi. Ironia e sarcasmo si intrecciano ad un’aggressività da cui è impossibile proteggersi e che risveglia le coscenze.

“Appendete la speranza ad un chiodo voi che entrate” recita così chi impersona Caravaggio e che guida i viandanti all’interno della Mostra impossibile al Palazzo della Ragione di Milano. Quattro sono gli attori che, dopo un’accurata selezione, sono stati scelti per vestire i panni del Merisi nei tre periodi della sua esistenza, dalla giovinezza all’età adulta alla fase finale che lo portò a morire per malattia, solo su di una spiaggia. Gli attori sono Daniele Cavone Felicioni, Emilio Romeo, Marco Pepe e Matteo Bonanni. Per tutta la durata della mostra terranno per mano il loro Caravaggio per narrarne le vicende attraverso lo specchio di 65 dei suoi capolavori, riprodotti in digitale a grandezza naturale. In costume d’epoca, con una camicia ampia un po’ troppo leggera per il clima invernale di Palazzo della Ragione, una mantella sulle spalle, un copricapo e una lanterna a fare luce attraverso i vicoli bui e contorti di una personalità complessa, che i quattro attori ben fanno rivivere, incuriosendo e coinvolgendo il pubblico.

E come la luce e la vita esaltano le differenze, così il buio e la morte parificano tutto e tutti. Non ci sono signorotti e re, papi e cardinali, sguattere e puttane, scugnizzi e contadini, boia e santi…

Riprendo la speranza appesa al chiodo e la trovo nutrita di rinnovata luce, consapevole che dall’altra parte dello specchio il buio si sta facendo bello.

Alzo il calice e brindo alla nuda vita, con il suo mistero!

Melissa Mattiussi

INFORMAZIONI

Dal 10 Novembre 2010 al 13 Febbraio 2011
Palazzo della Ragione, Loggia dei Mercanti, Milano

A cura di Renato Parascandolo
Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, dalla Rai Radiotelevisione Italiana, e prodotta e organizzata da Arthemisia Group e Palazzo della Ragione

Sito Rai sulla mostra http://www.caravaggio.rai.it/

Orari

Lunedì 14.30 – 19.30
Martedì – Domenica 9.30 – 19.30
Giovedì 9.30 – 22.30
La biglietteria chiude un’ora prima

Aperture straordinarie

24 e 31 Dicembre 9.30 – 14.00
25 Dicembre, 1 Gennaio 14.30 – 19.30
6, 7, 8, 26 Dicembre e 6 Gennaio 9.30 – 19.30

Biglietto (Visita animata inclusa)

Intero 9 Euro
Ridotto 7 Euro
Scuole 4,50 Euro

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