Rae Martini interpreta il design delle cuffie audio WeSC

Rae Martini è un artista milanese, esponente della Street Culture. Autodidatta, alla fine degli anni ottanta viene affascinato dalle prime contaminazioni giunte in Italia del fenomeno Writing Newyorkese, disegna i primi sketch su carta e successivamente le prime tags per strada fino ad arrivare ai masterpieces sui treni.I suoi stili influenzano gran parte della nuova scuola italiana. Dal 1992 porta i propri studi sull’evoluzione del lettering anche su tela, dando inizio al suo percorso pittorico: progressivamente il suo stile è sfociato nell’astratto materico. Rae Martini espone in diverse mostre personali e collettive, gallerie e musei. Uno degli ultimi progetti che lo vede coinvolto abbina arte e tecnologia per il brand svedese di street fashion WeSC, per cui ha personalizzato le cuffie Bongo.

Rae Martini ha dedicato a WeSC una grafica inedita, che ha arricchito la collezione Headphones 2010: “Ho voluto realizzare un pattern di grosse dimensioni composto da elementi caratteristici appartenenti a diversi periodi che hanno attraversato il mio percorso creativo, cominciato per strada circa vent’anni fa. Il primo elemento, una raccolta di sketch realizzati a china su carta tra 1995 e il 2009, è strettamente legato allo studio del wildstyle e quindi rappresenta la mia genesi come writer. Il secondo elemento, invece, è un dripping realizzato nei colori bianco, rosso e nero, ovvero la tricromia caratteristica della mia pittura su tela dell’ultimo decennio. In seguito, ho assemblato digitalmente i singoli elementi uno ad uno, con l’intenzione di dare all’insieme un ritmo armonico che fluisse come musica e che fosse allo stesso tempo fedele al concept denominatore comune di tutta la mia produzione pittorica, lo Street Elegant. Il risultato finale è un fitto dialogo tra colore e lettering; ho voluto attraverso questa cuffia ricordare uno sketchbook macchiato di vernice, un attrezzo del mestiere vissuto e utilizzato tutti i giorni, perché nulla per me è più quotidiano della musica e dell’arte. Ho scelto che differenti porzioni di pattern venissero posizionate diversamente su ogni componente di ciascuna cuffia prima che venisse assemblata, per questo ognuna è esteticamente differente dall’altra, quindi unica”.

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