[Posta] #11 – Redattori a rapporto 2007

Quest’anno ho battuto la fiacca per la posta lo ammetto. Però, per farmi perdonare, sono stato molto più attento ed esigente nel selezionare le mail che avete spedito a staff@outune.net. Avrete risposte ai vostri dubbi amletici (alcuni durano da mesi ma la pazienza viene sempre premiata) da chi ha trattato personalmente determinati argomenti. Divertitevi e speriamo di riprendere a pubblicare robaccia con più regolarità rispetto all’anno appena trascorso.
Vostro J³

 

A.M.
[Quattro messaggi per te, gli altri parleranno di favoritismi e forse hanno pure ragione. In realtà queste mail meritano tutte almeno una rispostina non trovi?]
Ciao, vorrei dire al recensore di Lost Highway di Bon Jovi di fare come ho fatto io all’indomani di Bounce. Aprire gli occhi e realizzare che la carriera del nostro amato Jon è finita da un pezzo. Vive di rendita pubblicando dischi molli con ogni tanto qualche pezzo carino. So di darti una brutta notizia, nemmeno io sono riuscita ad accettarlo senza traumi. Provaci anche tu, vedrai che poi passa :”-(
Martina
Oh, sig sig, lo so… e che è difficile… infatti guardo solo i vecchi dvd e ascolto fisso i primi tre album ripetendomi: ma perché non hanno continuato così?! E soprattutto: perché hanno preso in mano le chitarre acustiche?!… quanto hai ragione però…sig sig…

Fatevi meno problemi e ascoltate i dischi per come sono! E’ la settima volta che scrivo, se non mi pubblicate non vi scrivo più! Non sono per niente in linea con la vostra rece sui Negramaro. La finestra è un disco bellissimo, emozionante e ricco di momenti tecnici e virtuosi. Non siate sempre così prevenuti sulle band italiane, e la voce di Giuliano non si ama o si odia, si ama e basta! W il rock italiano!!!
Mi spiace che tu non sia in linea con la nostra recensione, meglio, più punti di vista non fanno mai male… personalmente non sono prevenuta con la band italiane, anzi con i Negramaro  sono stata anche brava…(hai letto qualche altra mia rece? sembro una iena…) ho detto che sono migliorati e la loro sufficienza l’hanno presa…non potevo certo dire “è il disco dell’anno”, insomma ci vuole ben altro per meritarsi un giudizio del genere. Di certo danno un tocco di freschezza al panorama musicale italiano. Facciamo così, noi ascolteremo i dischi per quello che sono, tu leggi le rece per ciò che sono e non come giudizi assoluti!

Amici di Outune grazie! Grazie per avermi fatto rivivere con articolo e foto l’indimenticabile concerto dei Take That! Sono una mamma di 40 anni che ha portato la figlia 18enne al loro concerto di Milano, ho pianto dall’inizio alla fine, troppi ricordi legati a quei pezzi e poco importa se loro ormai non sono più giovanissimi! Non mi vergogno di essere avanti con gli anni e di impazzire ancora così a un concerto dei miei beniamini! Un’altra cosa però, siate più buoni con la musica pop, d’accordo che molti copiano da altri, ma a persone semplici come me, le emozioni ce le danno anche le canzonette delle Spice, di Rihanna o dei Take That, esattamente come quelle del Liga o dei Negramaro! Grazie e saluti a tutta la redazione da Barbara da Trento!
Barbara non sai quanto ho desiderato una mamma come te ai tempi dei concerti dei Take That degli anni ’90…hai accompagnato tua figlia…sono commossa! Grande! E fai bene a non vergognarti di essere una loro fan, tra l’altro il concerto è stato così coinvolgente che era difficile non lasciarsi trasportare. Per quanto riguarda la musica pop non è cattiveria, ma più che altro delusione verso un genere che ha fatto emozionare e ultimamente non ne è più capace. Un’ultima cosa: va bene tutto ma Rihanna e Liga te li boccio ;)

Sono Benny da Pavia, e volevo chiedervi cosa ne pensate della scena hip-hop italiana da copertina. Io credo che quest’anno con i nuovi dischi di Fibra, Mondo Marcio e soprattutto Cor Veleno la scena si sia confermata ad alti livelli! Non sono molto esperto dell’underground, potreste consigliarmi qualcosa da ascoltare che non avete considerato quest’anno? Grazie e auguri a tutti!
Per la scena hip-hop italiana direi che è bene puntare sulla vecchia guardia, chi c’è da sempre, infatti i Cor Veleno sono stati promossi a pieni voti; sui nuovi volti bisogna fare attenzione: Mondo Marcio si è ben confermato, Fibra no (leggi le recensione per i dettagli). Quindi, non è tutto oro quello delle copertine luccicanti. Per quanto riguarda la seconda domanda…cavolo…che domanda! Non sono così preparata sulla scena underground italiana per il rap, ci sono ottimi siti specializzati che sapranno indirizzarti a dovere.


 

V.R.
[Un messaggio breve ma intenso e un altro più articolato che farà un mondo di piacere al nostro Vinx…]
Ma il tipo che scrive le rece di Baglioni è suo parente? Ripigliati dai, va tutto bene là fuori…
Ciao! No, non sono suo parente (peccato, peccato, peccato)! Ognuno protegge i suoi affetti e a Baglioni è legata da 28 anni quasi tutta la mia vita, come magari per te lo può essere un altro gruppo o cantante particolare. E comunque non l’ho sempre difeso a spada tratta e questo dimostra che so essere anche obiettivo. Ciao e “Buona fortuna”. (“Buona Fortuna” è il titolo di una canzone di Baglioni, ndr!!!)

Domanda per chi si occupa della grafica del sito. E’ possibile fare in modo che l’impaginazione non mi occupi mezza pagina di monitor e che gli articoli non mi si visualizzino così piccoli? Ho un monitor da 22 pollici hdready e anche se abbasso la risoluzione il sito mi si visualizza male. Mi piace il sito ma non riesco a leggerlo! Help! Viva i Linea77!
Ciao! Certo che c’è il metodo e anche più di uno… Vado ad illustrare:
1- Aspettare qualche mese che il sottoscritto cambi completamente la grafica del sito.
Ma nel frattempo:
2- (Se non l’hai già fatto) Scarica e installa Mozilla Firefox (Non mi dire che non sai cos’è, potrei morirne)
3- Dopo l’installazione del summenzionato, premi tante volte CTRL++ e vedrai il testo INGIGANTIRSI come per magilla!!!
Se hai altri problemi di visualizzazione faccelo sapere, faremo una colletta e ti manderemo un telescopio modello Hubble2008!!!


 

M.B.
[L’anno fortunato per lo zio, solo adulazione a sto giro]
Nooo non mi avete stroncato i Nightwish? E sì che li ha pure recensiti quello che di solito non ne risparmia, ma ti è piaciuto sul serio il disco o c’era qualche pressione dell’etichetta? Comunque l’inizio della rece è spettacolare, lo stile con cui ogni tanto demolite o semplicemente parlate di un disco fa la differenza col resto dei siti uniformi e standardizzati. Continuate così!
“Pressione dell’etichetta?” AHAHAHAHAHAHAHAHAHAx30000. Dai, le etichette ce lo possono sucare. Scherzi a parte, per quel che ne so io almeno, Outune non funziona a promo. Tutto quello che recensiamo lo prendiamo coi nostri mezzi, nessuno ci regala niente, a parte qualche accredito per concerti. Si sarebbe potuto stroncare il disco dei Nightwish solo per questioni di ‘simpatia’, ma non sarebbe stato molto professionale. Posto che io sarei il primo a prendere Tarja, la nuova tipa e tastierista a schiaffi, bisogna ammettere che il disco è fatto bene e questo genere ha un certo tiro. Quindi oggettivamente la rece ci sta.

Vorrei esprimere il mio consenso alle due recensioni su United Abominations dei Megadeth. Il disco è piaciuto a tutte le webze o quasi, solo da voi ho potuto riscontrare il fatto di non essere impazzito di colpo. Oltretutto Padre Mustaine è un mio idolo da sempre ma a questo giro ha fatto dei pezzi insignificanti. Oltretutto non c’è la minima cattiveria in ciò che canta benché diceva tipo che questo disco sarebbe stato un concept e altre cose. Peccato perché il precedente mi era piaciuto un sacco! Complimenti per la coerenza e l’onestà ragazzi, meno male che qualcuno che ascolta i dischi e non ha peli sulla lingua c’è ancora!
Ti dirò: quando abbiamo visto i pareri del resto del mondo sul disco io e J³ ci siamo guardati in faccia esclamando ‘ma siamo forse noi quelli impazziti?’. Il tempo è passato ma l’opinione non è cambiata. Anche per me Dave è un Idolo e sono contento della piega che ha dato alla sua carriera dal 2004 (in fatto di tour, lineup e  ritrovato spirito metal): non è per nulla coerente con i suoi discorsi tra 1994 e 2000 ma almeno ha tenuto la band in vita e ad un livello di successo molto buono. Sono contento che il disco sia piaciuto nel mondo, mi sono comprato Warchest solo perchè aveva i proiettili in rilievo e ci sarò all’Alcatrazz ancora per bangare sui soliti classici…però United Abominations rimane piuttosto anonimo. Non brutto, ma proprio anonimo.

Massima stima per aver portato testimonianza su qualche sito italiano della mastodontica tournee di Prince! Qua se ne sono dimenticati tutti, io ho 36 anni e l’ho visto in giro per il mondo 3 o 4 volte, non sapevo più che fine avesse fatto, invece voi siete stati puntualissimi con recensione e report del concerto inglese! Bravissimi! A quando l’intervista? Saluti da Dino da Genova.
Grazie per i complimenti. E’ stata un’iniziativa sponsorizzata al 100% dalle mie tasche, niente agganci con etichette e simili. Quindi per l’intervista mi sa che abbiamo ancora un bel po’ di gavetta da fare…


 

L.F.
[Anche se si fa vedere col contagocce, anche il Freddi si porta a casa il suo momento di gloria]
Ma io conosco il redattore che ha fatto la rece del concerto degli Isis. Ho riconosciuto il suo stile, scrivi anche su altri lidi vero? E hai scritto per anni su L***********.it, ora non scrivi più lì? Bel pezzo, uno stile come il tuo manca a questo sito, porta un po’ di sano rumore su questo spazio! Un saluto da Edoardo, ti ricorderai di me se pensi ai tempi in cui ci beccavamo al milano film festival qualche anno fa!
Ci si vede in giro!.


 

P.B.
[Ha fatto successo quest’anno sui forum di sorcini e vaschi, ecco due mail per lui]
Ciao Outune, sono Debora da Livorno. Onestamente il nuovo Manson mi ha deluso tantissimo, sembra quasi che abbia perso la sua anima rock a favore di una depressione dalla quale non mi pare per nulla uscito. Vorrei chiedere a chi ha fatto la rece del concerto e del disco se ha notizie più dettagliate su di lui, perché se il suo umore è lo stesso del disco non prevedo tempi rosei per il mio amato Reverendo! Grazie!
Ciao Debora,
effettivamente come ho avuto modo io di scrivere e tu di sottolineare, l’ultimo album di Manson è stato qualcosa di totalmente anomalo nell’ambito della sua discografia. Per questo motivo è normale che abbia deluso molti fan, anche se personalmente non mi dico deluso.
Il suo disco è certamente meno duro se confrontato con quelli che lo hanno preceduto. Ma non bisogna dimenticare che Marilyn ha quasi 40 anni e che ha sempre cantato ed espresso ciò che è. Non è certamente più un ventenne ribelle come un tempo e non lo sarà mai più. Come si dice in questi casi “sta maturando”, il che non è necessariamente positivo.
Potrebbe benissimo “fare” un album duro ed incazzato, come fanno molti veterani anche di gran lunga più anziani di lui, ma per nostra fortuna Manson non “fa” bensì “è”, perchè si deve “essere” opera d’Arte, e qui di Arte si parla grazie al cielo.
Le uniche cose che trapelano per il momento sono le mostre dei suoi quadri, i quali vengono esposti qua e la nel Mondo (per ora nulla in Italia), una citazione in tribunale contro il Reverendo da parte del suo storico amico e tastierista Pogo per questioni di soldi ed il suo tour che continua ininterrottamente dal Maggio 2007 e (per ora) non terminerà prima della fine del Febbraio 2008! (per info vai su www.marilynmanson.com)
Manson rivelò a Maggio di aver pensato seriamente al suicidio durante l’inverno 2006/07, ma poi quel perido sarebbe finito e quel pensiero esorcizzato dall’album (e dalla prima traccia in particolare).
Quindi, come ho detto, adesso è in tour e lo sarà fino a Febbraio, per il resto posso dire con una certa sicurezza che il prossimo album (del quale è per ora impossibile anche ipotizzare l’anno di pubblicazione, visti anche i tempi del Nostro) non somiglierà affatto a questo “Eat me, Drink me” (lo conosciamo troppo bene ormai!). Sarà quindi difficile essere delusi ulteriormente secondo me da chi è stato deluso questa volta. Forse sarà il mio turno!
Giungerà una nuova era… Attendi speranzosa cara Debora… Repent!.

Aòòòò! Non ce potevo crede, il concerto der Califfo??? Incredibile, non avrei mai pensato che un sito comunque autorevole come il vostro desse spazio a queste manifestazioni popolari! Grazie per averlo fatto, un saluto da Peppe da TorVergata!!!
Aòòòò! Outune.net è autorevole come dici, ma nulla dice che anche Franco Califano non lo sia. Spesso ci si lamenta del fatto che le case discografiche impongano i dischi da ascoltare, i nuovi “miti” da osannare, ecc ecc… Beh con la mia recensione ho voluto anche rendere omaggio a qualcuno che non è certamente imposto da case discografiche e che fa parte di diritto della Storia della musica italiana. Califano ha rappresentato e rappresenta un personaggio unico ed un autore preziosissimo per la nostra piccola nazione. Un poeta moderno, che non gioca ad imitare i poeti del passato, non può che essere poeta di decadenza, come Califano.
Il grazie va a te che ci hai letto e scritto. Ciao Peppe


 

M.M.
[Una delle ultime new entry ha anche lui il suo messaggino da intenditore]
Ciao ragazzi, avrei un paio di domande per l’autore della rece sugli Obituary, quella lunga x intenderci! Intanto sono d’accordo con lui, chi ha stroncato questo disco conosce ben poco della formazione americana, questo nuovo cd è Obituary al 100%. Volevo chiederti intanto cosa ne pensi della produzione, molto sporca e coinvolgente al massimo, sembra di ascoltare un disco dei primi anni novanta! Poi quale per te è il miglior lavoro di tardy e compagni, a me manda fuori di testa Cause Of Death, ma anche il precedente Frozen In Time mi era piaciuto molto! Infine cosa ti aspetti dalle loro date in Italia nel 2008, quanti classici suoneranno? Grazie e ciao, Vittorio Borgonovo.
Ciao Vittorio, intanto grazie per aver letto i miei due cents su Xecutioner’s return.
Trovo che la produzione sia molto old school come ho accennato nella rece, meno pompata e più grezza di quella di Frozen in time. In particolare il rullante secchissimo mi ricorda molto i primi lavori della band, manca forse un pochino di spessore nella cassa che poteva rendere il tutto ancora più pesante come ai bei tempi. Le chitarre al solito raggiungono livelli di saturazione che solo loro riescono a raggiungere.
Per quanto rigurarda Cause of death sono d’accordissimo con te, è il mio preferito senza ombra di dubbio, ma alla fine trovo che non abbiano mai sbagliato un disco, è uno di quei gruppi che se ti piacciono adori tutta la discografia. In ogni caso sul podio dopo Cause of death oggi metterei Back from the dead e The end complete. Slowly we rot resta comunque il monumento che tutti conosciamo e World demise è ancora incredibile e sperimentale oggi dopo più di 13 anni dalla sua uscita. Frozen in time è un ottimo ritorno sulla scena. A proposito di produzioni, hai mai sentito un live cosi devastante come Dead?!
Per i live del 2008 (dopo aver spulciato nel forum del loro sito) credo daranno molto spazio al nuovo album suonandone la metà abbondante, ma anche pescando 2-3 pezzi da tutti gli altri come han sempre fatto, quindi scaletta equilibrata e devastante!
Spero di essere stato esaustivo, a presto Manuel.

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