Power Trio (Seconda parte)

ZZ Top

 

Suonate in una band e pensate di essere a corto di equipaggio? Volete essere in 9 come gli Slipknot? 25 come i nuovi Guns’n’Roses? Vi manca un cantante? Volete aggiungere un tastierista? Troppo gay! Basta essere in 3 per avere successo! Ecco i power trio più longevi della musica moderna!

11) Muse. La giovane band inglese è uno dei fenomeni esplosi dall’alternative rock a fine anni 90. Schitarrate selvagge, pianoforte classico, falsetto, effetti elettronici…L’eclettico miscuglio della band di Matthew Bellamy si è rivelato un fenomeno trasversale tra i fanatici di rock. Collezionati classici come ‘Bliss’, ‘Hysteria’ e ‘Feelin’ Good’, dalla band ci si attende un grande ritorno dopo l’ultimo stratosferico successo di Black Holes And Revelations. Anni insieme: 14, più o meno12) Primus. Non solo autori della sigla di South Park e di ‘John The Fisherman’, che abbiamo giocato tutti a Guitar Hero, ma una delle più originali band di sempre. Capitanata dal bassista/cantante/virtuoso Les Claypool (che ‘rischiò’ pure di entrare nei Metallica nel 1987), la band è sempre stata un fenomeno di culto a metà tra il nonsense e la sincera sperimentazione sonora power funk. Ancora insieme in maniera più costante dal 2003, un grido unisce tutti i loro fans: ‘Primus sucks!’  Anni insieme: troppo difficile da calcolare con chiarezza, facciamo più o meno 15!

13) Raven. Una presenza in classifica curiosa, per una band metal di superculto degli anni ’80. Gli inglesi Raven ebbero i loro 15 minuti di notorietà grazie ad un heavy rock suonato così sopra le righe da guadagnarsi l’appellativo di ‘Athletic Rock’. Sezione ritmica martellante, vocals urlate, vestiti come Mad Max ambientato in un negozio di articoli sportivi, una cosa talmente fuori dall’ordinario che nemmeno la casa discograrfica seppe come promuoverli…portandoli inevitabilmente alla disgrazia. Partendo dal primo disco nel 1981, la band dei fratelli Gallagher (no, non QUEI fratelli Gallagher) pur cambiando una serie di batteristi è rimasta attiva fino ai giorni nostri. Anni attivi: 20 (contando un lustro di pausa per infortunio).

14) Therapy?. Indie rock? Alternative metal? Punk pop? Probabilmente non lo sanno nemmeno loro. Sta di fatto che, pur essendo parecchio strana, la band scozzese ha avuto la sua bella fetta di successo negli anni ’90, grazie a dischi come Troublegum e Infernal Love. Pur avendo avuto molti cambi di stile e alti e bassi commerciali (ora siamo evidentemente tra i bassi), la band rimane uno degli esempi più originali di alternative anni ’90. Anni insieme: anche se di fisso è rimasto solo il baffuto cantante/chitarrista Andy Cairns, la band è attiva da 19 anni e non ha intenzione di fermarsi

15) Meat Puppets. La band dei fratelli Kirkwood è un altro esempio di scarse vendite ma grande influenza. Partiti dal sound punk di fine anni ’70, la band presto perse la testa per sonorità inusuali come country ed acid rock, pennellando una serie di album seminali per l’esplosione dell’alternative rock anni ’90. Il loro picco commerciale fu indubbiamente accompagnare i Nirvana nel loro storico MTv Unplugged, rendendo Too High to Die il loro disco più conosciuto. Anni insieme: una ventina, con varie pause di mezzo.

Green Day
16) Green Day. Amatissimi, odiatissimi, da qualcuno addirittura completamente ignorati, ma dal successo indiscusso, i Green Day hanno il posto nella storia assicurato grazie a classici di punk rock da scuole medie come ‘Basket Case’, ‘Hitchin’a Ride’ e ‘Good Riddance’ e, più recentemente, con l’album American Idiot. La voce di Billie Joe Armstrong sarà anche fastidiosa, ma lui e i soci Mike Dirnt e Tré Cool perseverano ormai da anni nelle classifiche e, per quanto noi possiamo negare o vergognarcene, c’è stato un momento nella nostra vita in cui li abbiamo ascoltati pensando di ascoltare ‘punk’. Anni insieme: ufficialmente 26, non ufficialmente pure di più ma teniamo il numero più basso per non cadere nello sconforto. E tecnicamente non sarebbero nemmeno un power trio dato che dal vivo ricorrono spesso ad un secondo chitarrista.
Motorhead
17) Motorhead. Pur avendo avuto periodi in formazione a quattro, il maggior successo è arrivato nei periodi in tre. Sia nella formazione storica con Animal Taylor e Steve Clark, sia in quella moderna con Mikkey Dee e Phil Campbell, Lemmy ha guidato fieramente ‘la più sporca band di rock’n’roll’. Sporchi e scassoni, pur non avendo raggiunto picchi commerciali notevoli la loro fama è sempre stata costante e a livello di culto, e la loro fonte di ispirazione per qualsiasi tipo di band (non solo di musica pesante) è indubbia. E non si parla ancora di ritiro, ovviamente. Tra i loro classici: ‘Overkill’, ‘Bomber’, ‘Ace Of Spades’, ‘Orgasmatron’, ‘Hellraiser’ e ‘Sacrifice’. Anni insieme come trio: 7 (lineup classica) + 12 (lineup moderna) = 19
Melvins
18) Melvins. Padri dell’alternative anni ‘90, mentori del giovane Cobain, poi di tutto. Hardcore, Sludge, Avant-Garde…un sacco di gente ha suonato con loro, perfino il bassista dei Kiss e Jello Biafra, ma concettualmente la band rimane un power trio, con i ‘capitani’ Buzz Osbourne e Dale Crover. Mai davvero di successo (non che ci tengano particolarmente) ma incredibilmente influenti, di sicuro una delle band più amate dalla critica…Anni insieme: 26.
Rush
19) Rush. Forse il power trio definitivo. Nessuno più di Neil Peart, Alex Lifeson e Geddy Lee può vantare una carriera tanto lunga, influente, prestigiosa, artisticamente varia. Dagli esordi hard rock, passando per la gloria progressive degli anni settanta, ai sintetizzatori negli ottanta fino al rock moderno degli ultimi anni, i tre Canadesi sono sempre stati sinonimo di qualità ed eccellenza, e le loro esibizioni live attese come eventi. Una veloce carrellata dei loro pezzi più noti spiazza per quanto vario sia il loro stile: ‘2112’, ‘Closer To The Heart’ ‘The Spirit Of Radio’ ‘Tom Sawyer’, ‘Limelight’, ‘Subdivision’, ‘Roll The Bones’ e mille atri… Anni insieme: 3520) ZZ Top. Barbe, occhiali da sole, chitarre pelose. I re del blues rock hanno avuto alti e bassi in fatto di popolarità ma sono sempre rimasti nel cuore di milioni di fans, sono sempre rimasti una garanzia dal vivo e sono riusciti a sopravvivere attraverso enormi sperimentazioni nel loro sound, sempre mantenendo intatta la loro personalità. Il reverendo Billy Gibbons, Dusty Hill e Frank Beard hanno scritto hits intramontabili in 4 decadi diverse, come ‘La Grange’, ‘Tush’, ‘Cheap Sunglasses’, ‘Gimme All Your Lovin’, ‘Sharp Dressed Man’, ‘My Head’s In Mississippi’, ‘Pin Cushion’.Anni insieme: 40. Sì Q U A R A N T A. E il prossimo album sarà fatto con Rick Rubin!

Marco Brambilla

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