L’evoluzione del canto secondo Luca Jurman

Il 29 aprile esce “Vocal Classes®- L’evoluzione nel canto“, il primo libro di Luca Jurman (Edizioni DeAgostini). Un percorso guidato attraverso la tecnica del canto moderno, un metodo rivoluzionario, messo a punto dal vocal coach più famoso d’Italia, che trova conti¬nue conferme nei recenti successi dei suoi allievi più noti.

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’autore per farci raccontare come è nata quest’idea di un libro dal taglio molto didattico: “Non direi molto, sicuramente è anche questo in parte, ma vuol essere una metodologia efficace che copra anche altri aspetti. Questo è quanto ho imparato durante la mia carriera da artista, cantante, musicista…insomma durante la mia avventura nel meraviglioso mondo della musica. Questa è la prima parte di una trilogia che vedrà la luce nei prossimi anni…”
Passo dopo passo Luca Jurman racconta partendo da alcune note biografiche la sua formazione: “Non volevo certo mettere parti autobiografiche, ma i cenni iniziali servono per presentare la mia evoluzione. Ognuno deve seguire la propria strada, ma non è detto che si riesca subito a trovare quella giusta, specialmente se si parla di metodi vocali. Non voglio certo ergermi a portatore di verità, do la mia lettura su un argomento che spesso non viene visto con l’attenzione che merita: ci si deve dedicare totalmente allo studio della musica e del canto se si vuole diventare veramente dei professionisti. Purtroppo è diffusa quest’idea che la musica non possa rappresentare un lavoro a tutti gli effetti, quando invece richiede molta più applicazione e fatica di quanto possa sembrare da fuori.”

E chi tra i propri allievi ha dato maggiori soddisfazioni a Jurman? “Difficile prenderne solo uno, se proprio devo dirne uno dico Alex Baroni, quello che più si è avvicinato alla perfezione, quello che con incredibile umiltà ha dato tutto sé stesso alla musica.” A livello di carriera artistica personale invece, qual è stato il momento migliore per l’autore? “Devo ammettere che Il Live al Blue Note pubblicato l’anno scorso è stato un riconoscimento importante, anzi trovo più giusto parlare di premio che ho potuto avere per essermi dedicato alla musica per tutta la mia vita.”

Passando ad argomenti più spinosi, gli chiediamo di approfondirci la pagina 256, nella quale l’autore spiega il motivo per il quale partecipa e ha partecipato a talent show televisivi, luoghi in cui spesso la cultura musicale non è certo al primo posto nonostante l’argomento trattato sia proprio questo. “Io combatterò sempre per l’etica della musica e per la salvaguardia della stessa. Ho sempre messo la faccia e mi sono scontrato con diversi altri personaggi per difendere la mia idea e la musica stessa. Non accetto l’idea che una forma d’arte così importante come la musica venga mercificata o messa da parte in favore di logiche di business che non hanno nulla a che vedere né con l’etica né con la passione per l’arte musicale stessa. Ho sempre pagato le conseguenze per le mie azioni, non mi vergogno e nemmeno mi pento di alcuna delle mie partecipazioni ai talent show televisivi, anzi.”

Cantante con diversi album all’attivo, musicista, ar¬rangiatore, produttore, vocal coach, Luca Jurman è noto al grande pubblico soprattutto come insegnante di canto nell’Accademia di Amici di Maria De Filip¬pi, dove ha seguito tra gli altri Marco Carta, Ales¬sandra Amoroso e Valerio Scanu. Nell’ultima edizione del fortunato programma di Maria di Filippi, Jurman ha seguito personalmente la preparazione di uno dei concorrenti, Enrico Nigiot¬ti, che aveva chiesto di studiare con lui dopo che la commissione lo aveva criticato per le troppe lacune tecniche.
Con il metodo Vocal Classes®, in venticinque anni di carriera ha plasmato voci che hanno scalato le classi¬fiche di vendita della musica italiana, come Alex Baro¬ni, Irene Grandi e Annalisa Minetti.
Come vocal coach ha lavorato con Paola Barale, Claudia Gerini e Lorella Cuccarini, con la quale ha duettato in Portami via. Ha partecipato in qualità di vocalist a oltre 320 al¬bum e concerti dal vivo con artisti nazionali e inter¬nazionali, fra cui Andrea Bocelli, Phil Collins, Robert Palmer, Raf, Eros Ramazzotti, Renato Zero.
Per Laura Pausini è stato direttore musicale e arran¬giatore del tour mondiale 2001/2002, duettando con lei nel brano Dime, e ha ottenuto una nomination ai Latin Grammy Awards 2002 per la produzione vocale nel disco antologico di Laura, The Best of. È la sua se¬conda nomination, dopo quella ricevuta nel 2000 per la collaborazione con Alejandro Sanz, forse il più ama¬to tra gli artisti pop spagnoli.
Per la tv ha scritto e interpretato oltre 300 jingle pubblicitari.
In teatro ha curato la direzione artistica del musical Peter Pan e la direzione vocale di Beatrice e Isidoro e di Grease, con Lorella Cuccarini. Con il ruolo di Giuda, è stato il protagonista maschile di Jesus Christ Superstar.
Come cantante e compositore, nel 2004 ha pubbli¬cato un cd live dal titolo Unplugged, mentre nel 2008 è uscito l’album di inediti Back to Luca Jurman, che segna un ritorno alle radici della sua musica. Per primo in Italia ha inciso con gli Incognito, pionieri dell’acid jazz, un duetto che è incluso nel disco. Il videoclip del singolo Nera, girato a New York, è firmato da Gabriele Muccino, che per Luca aveva ritagliato un cameo nel suo film Ricordati di me.
Si esibisce regolarmente al Blue Note di Milano, co¬stola del famosissimo locale omonimo di New York e tempio indiscusso del jazz in Italia. Di qui la decisione, a settembre 2009, di registrare un album dal vivo, Live in Blue Note Milano, proprio nel locale che lo ha pre¬miato più volte con il tutto esaurito.

Condividi.