Speciale We Will Rock You @ Dominion Theatre, Londra (UK)

In attesa (spasmodica) di poter assistere finalmente alla versione italiana, abbiamo fatto in zona Ferragosto una scappata a Londra per lo spettacolo originale di “We Will Rock You”, giunto ormai alla settima edizione. Dei record e di tutti i premi ricevuti se ne è già discusso a sufficienza negli anni precedenti, anche se leggerli ogni volta fa una certa impressione…

Lo spettacolo, fortemente voluto dal regista Ben Elton, da Brian e Roger e dalla Tribeca di un certo Robert De Niro, fa il tutto esaurito ogni sera dal 2002 e pur essendo cambiato più volte il cast da allora nulla sembra essersi perso della magia iniziale.

Tutto ciò grazie innanzitutto alla presenza di musicisti di prim’ordine, tra i quali spiccano ogni sera Spike Edney (il quinto Queen) e Neil Murray (Black Sabbath, Rainbow, Whitesnake), supportati da un cast incredibile che deve affrontare pezzi di certo non semplici da riproporre: Il musical è ambientato in un futuro non troppo lontano dai tempi moderni dove il rock è stato abolito e dove due ragazzi, Galileo e Scaramouche, sono predestinati a salvare il mondo della musica.
Detto così, anche ad un super fan dei Queen come me, sembrerebbe una gran boiata.
In realtà i dialoghi sono davvero divertenti, i vari personaggi azzeccati e il tutto scorre piacevolmente dall’inizio alla fine. Di certo le canzoni dei Queen aiutano il tutto, ma l’eccezionale bravura del cast non è assolutamente di minor importanza.

L’unico dubbio riguardo all’edizione italiana concerne proprio i dialoghi, che pare trarranno ispirazione anche da fatti del nostro paese. Già tremo. Meno male che la produzione non ha optato per tradurre i testi in italiano, come successo con altri storici musical come ad esempio l’agghiacciante Grease…

Luca Garrò

 

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