Silica Gel – Recensione di ‘Ballad Of You’: gli eroi indie coreani confondono e intrigano

Silica Gel – Recensione di 'Ballad Of You': gli eroi indie coreani confondono e intrigano

Era giunto il momento che il resto del mondo si mettesse al passo con il gel di silice. Da quando si è formata dieci anni fa, la band sudcoreana ha costantemente realizzato dischi pieni di creatività, dall’alt-pop anni ’80 del loro omonimo debutto del 2016 “Everybody Does” alla maestosa espansione di “Ryudejakeiru” del 2023. Ma nonostante siano già stati acclamati come eroi della scena indie coreana, devono ancora ricevere i consensi diffusi che meritano più lontano.

“Ballad Of You”, il loro terzo album, potrebbe cambiare la situazione. Quando il quartetto ha parlato Music Attitude l’estate scorsa, in occasione della loro collaborazione con i Japanese Breakfast ‘NamgungFEFERE’, il batterista Kim Geonjay ci ha detto: “Abbiamo un obiettivo, provare a fare qualcosa di divertente”. Questo disco raggiunge sicuramente questo obiettivo, prendendo tangenti folli e correndo con loro con gioia, sia che stiano creando intermezzi impegnati ma luminosi come “Crybaby”, indulgendo in assoli di chitarra strillanti in mezzo al plink-plonk del singolo “Molecular Gastronomy” o rimbalzando attraverso la lucentezza impettita di “Postpink”.

Quando raggiungi “You Just Wanna Have Some Fun” nel mezzo della tracklist, probabilmente ti aspetteresti che la giocosità vada fuori scala basandosi solo sul titolo. Eppure qui, Silica Gel gioca con noi, consegnandoci invece un pezzo strumentale guidato da raffinati accordi d’organo che sfumano in un bordone. In apparenza potrebbe essere meno divertente del resto di questo disco pieno di idee, ma è a suo modo sfacciato e irriverente; un sottile pezzo di umorismo per il fulcro dell’album.

Non è solo nella musica che la band di Seoul possiede profondità. “Ballad Of You” è ricco di complessità concettuali e trae le sue basi dalla serie manga incompiuta di Osamu Tezuka Fenice. In ciascuna delle 12 storie della serie, il fumettista esplora la reincarnazione e l’immortalità, e Silica Gel sviluppa questi temi con la propria idea di “muta a spirale” – o l’idea che la reincarnazione non sia tanto una ripetizione della vita quanto un progresso in avanti. “Sto ancora aspettando le parole che una volta bandii / Per portarle nella prossima vita”Kim Hanjoo canta sul vortice urgente di ‘Big Void’.

Per quanto intrigante sia il terzo album di Silica Gel, manca parte della potenza del suo predecessore, “Power Andre 99” del 2023. Anche attraverso momenti tortuosi come “Up Quark”, però, la loro brillantezza traspare abbastanza da tenerti agganciato. E questo – più che scrivere in inglese, come fanno più che mai qui – è ciò che si spera possa finalmente attirare l’attenzione di un pubblico globale più ampio per questa band singolare.

Dettagli

  • Etichetta discografica: CAMMA
  • Data di rilascio: 20 agosto 2026