Nel corso del 2025, Debbii Dawson ha pubblicato quattro singoli brillanti, tra cui “Chemical Reaction”, uno dei Music Attitudedi quell’anno – che hanno tracciato la rotta per il suo sound futuro: disco scintillante, sintetizzatori anni ’80 e un pizzico di country per buona misura. Questo percorso ha portato la cantautrice al suo terzo EP, “Where Have All The Good Men Gone?”, un’esplosione di produzione pop brillante e drammatica unita al terrore di vivere in tempi moderni sempre più senza precedenti.
In passato, Dawson usava la sua scrittura tagliente e spiritosa per riflettere su se stessa, ma la title track dell’EP mostra quanto può essere forte quando brandisce la penna contro il mondo esterno. “È come quei sogni in cui provi a urlare… Ci sono bollette da pagare e un genocidio”canta con una sfumatura di disperazione nella voce mentre la vivace produzione pop teatrale si sviluppa, dichiarando in seguito che “a tutti manca il midollo”. Allo stesso modo, lo sguardo mirato al capitalismo e alla cultura consumistica in “Money” è scherzosamente avvolto in un groovy disco-pop: “Immettilo su un piano di pagamento, devo-devo pagare quell’uomo / Non ne ha mai abbastanza / Dimmi a cosa ti serve, altre persone ne hanno più bisogno”.
Non è tutto buio e rovina, però. Nell’esaltante “Lay It All Down”, un gradito viaggio di ritorno al suono folk-pop degli inizi della carriera di Dawson, canta di come “bei tempi” sono in arrivo, ma giusto “un po’ tardi”. C’è anche il banale “Marte” più vicino, dove il vero amore vince tutto: “Ti seguirò se andrai su Marte / Fino ai confini della terra e lontano attraverso l’universo”. Per quanto cliché possa essere, il fascino e la convinzione di Dawson portano la canzone a tagliare il traguardo – anche se solo per poco.
Dawson è migliore, però, quando trova un equilibrio tra il suo mondo interiore ed esteriore, come nel progetto di spicco “Kool Aid”. Ispirata dal tempo trascorso in una setta, la cantante invita astutamente gli ascoltatori a mettere in discussione le proprie convinzioni fortemente radicate, come doveva fare una volta nella scintillante traccia synthpop mascherata da canzone d’amore: “Farei qualsiasi cosa tu dica / Berrei il tuo Kool-Aid / Tutto quello che dicono non è vero / Nessuno ti capisce come me.”
L’anno scorso, ha detto Dawson Music Attitude che gli “scomodi cambiamenti” nel mondo e dentro di lei stavano “alimentando” la sua arte, e questi cambiamenti si manifestano magnificamente in “Where Have All The Good Men Gone?”. Una volta iper-focalizzato verso l’interno, il nuovo EP vede Dawson come una pop star che invita apertamente gli ascoltatori nel suo peculiare mondo musicale mentre rivolge lo sguardo verso l’esterno, trasformando la propria incertezza e disillusione in qualcosa di meravigliosamente vibrante e profondamente umano.
Dettagli
- Etichetta discografica: Dischi RCA
- Data di rilascio: 26 giugno 2026




