Jamie T – Recensione ‘Ghosts (100 Days Of Morning)’: fare pace con il passato

Jamie T ghosts 100 days of morning review

Vivere è essere perseguitato. Trascorri un tempo considerevole in un luogo fisico, in un’industria o nello spazio mentale e creerai spettri che si insinuano su di te e ti riporteranno a vite passate senza un attimo di preavviso. L’unico modo per esorcizzarli è convivere con loro, elaborarli e fare pace.

Per Jamie T, alcuni dei fantasmi che ha collezionato nel corso degli anni sono emersi in vecchi memo vocali: idee che aveva registrato durante la sua carriera ma di cui si era dimenticato finché non ha frugato nell’app quando ha acquistato un nuovo telefono. La fondazione del suo sesto album, ‘Ghosts (100 Days Of Morning)’, trasformandoli in vere e proprie canzoni corpose, lo ha aiutato a riconciliarsi con se stesso dall’altra parte di un periodo difficile – allo stesso tempo la fine di un capitolo e l’inizio di qualcosa di nuovo.

“Fantasmi, ti seguono”urla sul suono punk di ‘Waist 36 Leg 32’, un riconoscimento di come il passato possa persistere anche se il tempo passa. Questo però non è un album che si crogiola nella disperazione. Invece, accetta la realtà, anche se “morsi”come osserva a un certo punto – e trova un modo per superare gli aspetti negativi. “Perché la vita è una partita persa, e non tutto quello che riesce a risolvere”riconosce in “The Won”, ma lo stordimento strumentale sotto di lui è intriso di una vivacità sufficiente a farti sentire pieno di speranza.

Nei suoi primi cinque album, Jamie T ha realizzato sia inni travolgenti che brani più introspettivi e toccanti, ed entrambi sono rappresentati qui. L’apertura dell’album e il singolo principale “3310” gestiscono il primo, il culmine della dolce analogia del morso di serpente “Se sei ribes nero, cosa mi rende? / Ciiiide–errr” destinato a essere sgridato da folle di covi, mentre “Cocktail” – scritta con Damon Albarn – rimbalza in modo avvincente mentre descrive “Non mantenere le promesse fatte / Perdere gli amici che avevo”. “Caught Cheating”, nel frattempo, affronta quest’ultimo polo, intrecciando melodie di chitarra raccolte con le dita che attutiscono la scrittura piena di rimpianti sull’amore, la perdita e l’inacidimento di qualcosa che pensavi potesse sopravvivere.

Come gran parte del suo catalogo, “Ghosts (100 Days Of Morning)” è profondamente radicato nella Britishness, anche se si è riunito durante un viaggio da solista nella città toscana di Siena. Questo si avverte sia nelle influenze sonore che nei cenni lirici. “Chelsea Girls” è guidato da un martellante ritmo dance anni ’90, i versi parlati echeggiano artisti come Underworld e Leftfield, mentre la traccia finale “Tallahassee” allinea la quarantenne accanto a icone della cultura britannica: Lily Allen, Tracey Emin, Paul Heaton e Liam Howlett dei The Prodigy.

Scritto la mattina del suo concerto del 2023 al Finsbury Park di Londra – il suo più grande spettacolo da headliner fino ad oggi – esalta Treays e lo riporta con i piedi per terra. “Sono la colonna sonora dei tuoi anni universitari”afferma tra frammenti di un campione di Leif Vollebekk, ma pochi istanti dopo, la sindrome dell’impostore lo raggiunge: “Sono solo un plagio / sono sempre in inferiorità numerica, ma mai in inferiorità numerica”.

Incastonata nel mezzo dell’album, una cover del brano “Ghosts” dei Jam del 1982 offre la motivazione per continuare a muoversi nei momenti più tormentati della vita. Sebbene sia stato scritto da Paul Weller, sembra che si inserisca furtivamente nella narrativa del disco, catturando sia l’angoscia di sentirsi perseguitati sia la speranza di trovare un modo per andare avanti. “Al momento non c’è niente, quindi non c’è niente da perdere / Solleva il tuo cuore solitario e vai avanti”canta verso la fine della canzone. Superato l’altro lato delle sue prove, “Ghosts (100 Days Of Morning)” presenta Jamie T al massimo della forma: un cantautore potente come sempre, ora supportato da un senso di positività e pace.

Dettagli

  • Etichetta discografica: Polidor Records
  • Data di rilascio: 9 ottobre 2026